Andiamo per targhe

Vorrei dedicare questa passeggiata al mio amico gallese Ian Jones che, pur conoscendo solo l’italiano dei libretti d’opera, si sforza di seguire quello che scrivo senza usare il traduttore di Google. Roma, come tutti sappiamo, è composta da rioni, parola che deriva da regiones, ossia le quattordici parti in cui Augusto suddivise la città. Nella cittàContinua a leggere “Andiamo per targhe”

Il flagello delle inondazioni

Roma è una città sorta attorno al suo fiume. I colli, che offrono posizioni facilmente difendibili, circondano una valle raccolta, luogo di incontro ideale per chi vive sulle alture circostanti. Il fiume è in prossimità, per giunta in un punto in cui è facile guadarlo grazie alla presenza di un’isola che ne divide l’alveo. NonContinua a leggere “Il flagello delle inondazioni”

Il noce maledetto

Correva l’anno 1099. I Crociati avevano appena liberato il Santo Sepolcro. Esultante per la vittoria, papa Pasquale II decise di dare ascolto ad una supplica che per molto tempo il popolo romano aveva rivolto ai suoi predecessori. Si trattava di liberare da una presenza malefica il luogo dove ora sorge Santa Maria del Popolo. NelContinua a leggere “Il noce maledetto”

Ma dove sono queste scimmie?

Santo Stefano del Cacco è una chiesetta che sorge sulla via omonima. Ha un aspetto dimesso e, francamente, non colpisce molto all’esterno. Vale però la pena di visitarla, perché è stata innestata su una basilica medievale che dovrebbe risalire al IX secolo, una vera rarità a Roma. Più volte restaurata, occorre indovinare la forma originaria,Continua a leggere “Ma dove sono queste scimmie?”

Dalla sabbia ai sarcofagi romani

Quale nesso può unire l’arena, ossia il prodotto ultimo di disgregazione delle rocce ad un’urna sepolcrale romana? È una catena di parole lunga ma interessante che proverò a percorrere insieme a voi.  Nei circhi romani dove avvenivano i combattimenti dei gladiatori tra di loro o contro le fiere, si spargeva a terra uno strato diContinua a leggere “Dalla sabbia ai sarcofagi romani”

Le famiglie vergognose

Ai tempi – belli o brutti – in cui non c’erano né internet né social media, quando la lentezza era un elemento di vita ineludibile e il tempo si misurava a spanne, i supporti della comunicazione erano molto più solidi e duratori.  Si trattava infatti di targhe, solitamente di marmo, murate sui fianchi delle chiese eContinua a leggere “Le famiglie vergognose”

Tridenti romani

Una caratteristica interessante dell’urbanistica romana è la sistemazione di un complesso di tre strade che partono da un punto comune per poi diramarsi in tre direzioni angolari diverse. L’analogia con un attrezzo a tre rebbi o più nobilmente con l’attributo di Nettuno ha dato origine a una bella metafora ed ecco che questa soluzione prendeContinua a leggere “Tridenti romani”

Sisto IV, un grande papa

Chi attraversa il ponte Vittorio Emanuele II in direzione di San Pietro è colpito da una bellissima costruzione in laterizi che si erge tra la chiesa di Santo Spirito in Sassia e l’ospedale omonimo. Si tratta del tiburio della chiesa, noto anche come ottagono di Sisto IV, il primo dei due grandi papi Della Rovere. Continua a leggere “Sisto IV, un grande papa”

La casa del fu Mattia Pascal

Nel 1904 Luigi Pirandello pubblicò a puntate “Il fu Mattia Pascal” nella rivista Nuova Antologia di Roma. Vi si narra in prima persona il caso “assai più strano e diverso” di un uomo che viene considerato morto suicida nel suo paese siciliano, ma che è invece vivo e vegeto e ricco di una grande vincita alContinua a leggere “La casa del fu Mattia Pascal”

Restitutio ordinis al Corso

Gli stranieri del Grand Tour che percorrevano in carrozza il Corso, giunti all’angolo dell’attuale via Canova, potevano imbattersi nell’orribile spettacolo di un disgraziato che subiva il supplizio della corda. Poteva così scoprire che anche nella città dei papi la giustizia era resa in pubblico come ammonimento per il popolo.  La corda era la punizione inflittaContinua a leggere “Restitutio ordinis al Corso”