“Le tue Indie sono a Roma”

Negli anni del Concilio di Trento, dal 1545 al 1463, fu elaborata la risposta della Chiesa alle critiche che erano state alle base della Riforma luterana nel 1517. Come per lo più avviene in situazioni così importanti e complesse, all’interno del dibattito si definirono due correnti principali: quella della Controriforma che intendeva ribadire la tradizioneContinua a leggere ““Le tue Indie sono a Roma””

Case come canterani

Roma è la città barocca per eccellenza. Se noi oggi ci entusiasmiamo di fronte alle chiese e palazzi che illustrano questo stile, il giudizio critico non è sempre stato così favorevole. Lo stesso termine “barocco” ha un’implicita connotazione negativa. Nella sillogistica medievale, si chiamava baroco una figura considerata poco chiara, in cui la premessa maggiore era universaleContinua a leggere “Case come canterani”

Davanti a lui tremava tutta Roma

L’opera è forse lo spettacolo più complesso che si possa allestire. Coinvolge una quantità enorme di professionisti di settori diversi: non solo cantanti, coro, orchestra ma anche registi, coreografi, costumisti, tecnici delle luci… L’elenco potrebbe continuare a lungo, ma mi fermo per concentrare la mia attenzione sullo scenografo, ossia il responsabile delle scene che loContinua a leggere “Davanti a lui tremava tutta Roma”

Roma come palinsesto

Quando arrivò a Roma per la prima volta, Goethe rimase sbalordito dalla bellezza della città, che visitò instancabilmente. Ciò che più lo attraeva era la sua parte antica; ciò che lo infastidiva era dover scovare, quasi indovinare, i resti della Roma imperiale leggendo tra le maglie dei nuovi edifici. Ecco così si esprime in propositoContinua a leggere “Roma come palinsesto”

Il pomerio, un recinto sacro

Tito Livio ci racconta la storia della fondazione di Roma. Romolo e Remo, figli del dio Marte e di una vestale, vollero fondare una città nei pressi del Tevere, ma non riuscivano a mettersi d’accordo quale dei sette colli circostanti scegliere. Decisero di affidarsi al sistema etrusco di vaticinio e iniziarono a contare gli uccelliContinua a leggere “Il pomerio, un recinto sacro”

Napoleone e i suoi: quanto sei bella Roma…

A Parigi non esiste un museo intitolato a Napoleone Bonaparte. A Roma sì, e questo vorrà dire qualcosa. Nella storia dei rapporti di Napoleone e della sua famiglia con Roma, c’è un prima, un durante e un dopo: c’è l’ascesa vittoriosa del giovane generale nella campagna d’Italia, il gusto per la romanità del potente imperatore,Continua a leggere “Napoleone e i suoi: quanto sei bella Roma…”

La fontana di Giulio III

Nella Roma del Rinascimento non vi erano giardini pubblici, eppure la città era verdissima. Può sembrare una contraddizione, ma non lo è se si considera che le famiglie nobiliari costruivano ville – o vigne come si diceva -, che allora erano suburbane, circondate da grandissimi giardini, con il duplice scopo di disporre sia di un viridiarium,Continua a leggere “La fontana di Giulio III”

Le false rocce di Gian Lorenzo Bernini

IL Seicento è il secolo di una poetica che è molto ben descritta nei versi seguenti di Giovan Battista Marino, il maggior poeta barocco italiano: “È del poeta il fin la meraviglia/chi non sa far stupir vada alla striglia”.  La meraviglia, la trovata inconsueta, il tratto inaspettato, la teatralità formano parte importante del linguaggio diContinua a leggere “Le false rocce di Gian Lorenzo Bernini”

Le acque dei romani

L’architettura romana è copiata in modo abbastanza pedissequo da quella greca. Furono però i romani a creare due forme architettoniche nuove: dal punto di vista estetico, l’arco di trionfo; dal punto di vista pratico, l’acquedotto. Secondo Strabone, i romani superarono i greci in tre cose: le strade, gli acquedotti e le cloache. Roma antica eraContinua a leggere “Le acque dei romani”

La Pasqua del Belli

La letteratura italiana dell’Ottocento ha prodotto due straordinari poeti dialettali: a Milano, Carlo Porta e a Roma, Giuseppe Gioacchino Belli. Belli nacque a Roma in via dei Redentoristi nel 1791 e vi trascorse tutta la vita. Fu per molti anni impiegato presso un’amministrazione pontificia. Lo immaginiamo di solito intristito nel grigiore della Roma papalina, maContinua a leggere “La Pasqua del Belli”